Il patron ha festeggiato con Sousa e con la squadra il successo sull’Atalanta
Discorso rimandato. I boati che la città di Salerno si attendeva in un pomeriggio dalle mille emozioni dovevano essere due: il primo si concretizza alle 16.50, quando Candreva fulmina Sportiello e regala un successo prezioso alla Salernitana facendo esplodere l’Arechi. Il secondo però, necessario per iscrivere di diritto la Bersagliera al terzo campionato consecutivo di serie A, non arriva. Perché l’impresa dello Spezia al Picco contro un Milan imbottito di riserve obbliga a rimandare la festa salvezza ancora di una settimana.
Niente drammi, soprattutto per Danilo Iervolino rimasto al tardo pomeriggio nell’area hospitality dell’Arechi, insieme ai suoi più stretti collaboratori per vedere Spezia-Milan. Soddisfazione rinviata, dopo aver vissuto un nuovo pomeriggio da inserire dritto nell’album delle fotografie più belle della sua avventura da condottiero granata. La gioia sul volto del presidente della Bersagliera viene immortalata dalle telecamere al momento del gol di Candreva: sorriso dei giorni migliori, stretto dall’avvocato Francesco Fimmanò. Poi di corsa negli spogliatoi insieme all’amministratore delegato Maurizio Milan per congratularsi con Paulo Sousa e con lo staff dell’allenatore lusitano, stringendo la mano ai calciatori che festeggiano. Il video dell’esultanza dedicata ad Antonio Candreva diventa subito virale: il numero 87 si prende gli applausi dei suoi compagni di squadra e soprattutto il coro sulle note di “Seven Nation Army”, il brano dei “The White Stripes” che è diventata la colonna sonora della marcia trionfale dell’Italia nel fortunato Mondiale tedesco nel 2006.
Foto tratta dai canali social della U.S. Salernitana 1919


