Il club, in silenzio, ragiona sul da farsi
Paulo Sousa-Napoli è voce che ha sorpreso tutti. Soprattutto la Salernitana, sicura dopo l’invio della PEC di poter contare ancora sul portoghese.
Ed invece, lo scoglio considerato “piccolo” della finestra concessa a Sousa con deadline il 20 giugno per poter uscire dal contratto previo pagamento di una penale da un milione di euro è diventato un vero iceberg. A renderlo insormontabile ci ha pensato il Napoli che ha sedotto in gran segreto il lusitano, allettato dalla possibilità di poter allenare la squadra campione d’Italia. De Laurentiis ha incamerato la volontà di Sousa di accettare Napoli ma ha chiesto tempo seppur anticipando un possibile progetto biennale.
Pour parler a fari spenti, come riporta “La Città di Salerno, mentre a Salerno le fiamme dell’ira collettiva bruciavano quanto costruito in appena quattro mesi. A soffiare forte ci ha pensato anche il club, rimasto in silenzio, in attesa di passi ufficiali. Eppure, l’aria è diventata irrespirabile, in un mix di sentimenti tra lo stupore e lo stizzito. Le voci dell’incontro hanno infastidito tutti, soprattutto Danilo Iervolino che non sarebbe propenso a nessun passo verso il Napoli per assecondare la volontà di separazione del lusitano. In soldoni, Sousa saluterà la Salernitana solo con il pagamento della penale da un milione di euro netto. Anzi, l’area legale del club sta studiando se ci sono margini eventuali per un procedimento disciplinare.
Veleno vomitato sia per l’azione del collega De Laurentiis che per l’atteggiamento di Sousa: il club si aspettava una comunicazione sul possibile vertice, chiedeva di essere informata sui fatti così come sugli interessamenti di altre squadre. Invece i contatti tra le parti sono rimasti fermi a mercoledì, dopo l’ultima call fra l’allenatore, l’ad Milan e il ds De Sanctis, con il desiderio di riaggiornarsi quanto prima per poter iniziare a ragionare sui primi movimenti di mercato, condividere insieme obiettivi e strategie. Speranze ribadite dal ds De Sanctis in conferenza stampa prima dello scossone.


