Il club ripartirà anche da Ochoa
La Salernitana muove i primi passi sul mercato. Si procede per gradi, partendo dal numero uno. O meglio dal tredici di “Memo” Ochoa, pronto a blindare i pali della Salernitana per un’altra stagione. L’accordo è stato trovato, si aspetta solo il semaforo verde per il prolungamento con tanto di ritocco verso l’alto dell’ingaggio da un milione di euro. Scelta forte e che per motivi di gerarchia spedisce Luigi Sepe sulla lista dei cedibili.
Poi c’è la situazione Pirola, per il quale si prospetta una fumata granata: la Salernitana ha inviato ieri la documentazione per il riscatto da 5 milioni di euro. La palla passa all’Inter: entro lunedì prossimo i nerazzurri dovrebbero versarne 13 per riprendersi il talento cresciuto nel settore giovanile. Soluzione però che informalmente appare quasi impossibile. Ma i granata sperano di non dover fare i conti con un’autentica sorpresa.
Come riporta “La Città di Salerno”, diverso invece il discorso per Boulaye Dia. La Salernitana verserà in tre tranche i 12 milioni di euro al Villareal e poi scruterà il futuro. La clausola da 25 milioni di euro resterà valida fino al 20 luglio, con il club granata che aspetta di sondare il mercato, percepire interessamenti per capire se provare a rimuoverla e alzare la posta (al momento sondaggi di Inter, Milan, Roma e Fiorentina in Italia). L’eventuale sacrificio del golden boy permetterebbe di finanziare ulteriormente il mercato in entrata.
I prestiti. Denaro fresco da investire anche per provare a riportare a Salerno i diversi calciatori in prestito. Per Nicolussi Caviglia non verrà esercitato il diritto di riscatto da 8 milioni di euro con scadenza domani. Stessa musica anche per Troost-Ekong, Crnigoj, Vilhena e Piatek, seppur sia per il centrocampista olandese che per la punta polacca non sono escluse nuove trattative nelle prossime settimane, sperando di strappare accordi a cifre vantaggiose sia con l’Espanyol che con l’Hertha Berlino, entrambe retrocesse nelle serie inferiori.


