Le parole dell’ex granata: “Dia e Mazzocchi fondamentali”
“Se si vogliono coltivare ambizioni, si deve avere la forza di non cedere alle lusinghe di offerte rilevanti. Al momento ci sono calciatori troppo importanti, su tutti Dia e Mazzocchi, e le fondamenta di questa squadra non andrebbero intaccate“. Parola di Vittorio Tosto, uno dei calciatori della Salernitana più amati dai tifosi.
L’ex terzino sinistro calabrese, in un’intervista concessa al Quotidiano La Città di Salerno, elogia il lavoro di Iervolino e De Sanctis, chiedendo loro però un piccolo sforzo per alzare ulteriormente l’asticella. ” Si deve provare a conservare e difendere quanto di buono fatto, se c’è un attaccante come Dia, va difeso e protetto, magari provando a farlo restare. E’ un giocatore che ha fatto la differenza, in termini di prestazioni e di gol, se si hanno ambizioni importanti si può evitare una cessione. Per me anche Pasquale è un top player per la serie A, anche in questo caso direi che deve restare, e non essere un capitano, ma puntare a diventare addirittura una bandiera. Fondamentale, così come Bradaric che è cresciuto giornata dopo giornata, la Salernitana sta messa davvero bene sugli esterni, deve solo integrare magari con un paio di under. Sousa? Per me è sempre stato lui l’allenatore della Salernitana, ha fatto un ottimo lavoro, se c’è stata una parentesi con il Napoli io non l’ho nemmeno notata, e se qualcuno l’ha fatto, farebbe bene a dimenticarla subito“.


