Le mani ad allargare la maglia per bene per poter leggere con precisione nome e numero. Una doppietta per scrollarsi dalle spalle quasi due mesi vissuti tuttāaltro che a cuor leggero. āSono Boulaye Dia, risolvo problemiā. Lo aspettava la Salernitana che nel momento del bisogno si ĆØ aggrappata al suo golden boy. Lo aveva investito del ruolo di leader tecnico Filippo Inzaghi, che di gol alla conferenza stampa di presentazione ne aveva chiesti quindici per ottenere la salvezza. Al primo colpo, il bomber senegalese ha fatto doppietta, salvando la Bersagliera dal tracollo con il Cagliari ed evitando non solo lāultimo posto in classifica ma anche un vero e proprio terremoto emotivo. E invece Dia da cannoniere ha fatto gol al primo pallone utile raccolto in area, tirando poi allāincrocio il rigore del pari finale a tempo scaduto. Roba da top-player.
Il senegalese si ĆØ ripreso la scena e ha commentato sui suoi social la prestazione di domenica postando anche le foto dell’esultanza. “Testa alta, concentrati sull’obiettivo”, il breve messaggio. A Genova lo aspetta un’altra battaglia



Sono stato di recente in visita alla SocietĆ , conoscevo la Salernitana di prima , sono rimasto impressionato del Salto Qualitativo Effettuato.
Sono sulla strada di trasformazione x lāintero assetto da artigianale a livello delle tradizionali migliori societĆ nazionali .
Faranno senz āaltro bene nel tempo.
Forza Salernitana
Si deve combattere e crederci fino all ultimo minuto dell’ ultima partita. Non tollero commenti di negativi. š±š»šŖ