Fiorentina-Salernitana sarà sfida dal sapore amarcord per diversi elementi di entrambe le compagini, che si affronteranno al Franchi domenica pomeriggio nel turno valevole per la 13^ giornata di campionato.
Non solo Franck Ribery, che tornerà in terra toscana dopo il suo addio al calcio giocato e il post dedicatogli dal club viola con un video dei gol più belli messi a segno con il giglio sul petto, tra cui le perle a San Siro contro il Milan e all’Olimpico contro la Lazio. Probabile, dopo gli applausi degli scorsi in occasione delle prime volte da ex, una testimonianza d’affetto per il collaboratore tecnico granata. Anche Giulio Migliaccio, responsabile dell’area tecnica della Salernitana, è un ex Viola. Da calciatore un’annata alla Fiorentina alle dipendenze di Vincenzo Montella.
In viola, invece, ci sono Pietro Terracciano e Luca Ranieri. Il portiere campano, che ha giocato alla Salernitana per un biennio, non è mai riuscito a esprimere tutto il suo potenziale, soffrendo anche l’alternanza nel primo anno con Thomas Strakosha, mentre è esploso una volta passato alla Fiorentina. Dopo esser arrivato come secondo portiere, l’estremo difensore è riuscito a vincere la concorrenza con Dragowksi prima e Gollini poi, convincendo Vincenzo Italiano a dargli piena fiducia, anche dopo l’arrivo di Christensen.
Discorso opposto invece per Luca Ranieri, in granata tra i migliori giocatori nella prima sciagurata parte di stagione della Salernitana, e tornato alla casa madre dopo i tentativi andati a vuoto di una nuova chance a Salerno. Prima stagione iniziata in salita, conclusa però convincendo Italiano a puntare su di lui, e ne è testimonianza diretta la partenza da titolare in finale di Conference League, poi persa, contro il West Ham. Coinvolto ancora di più quest’anno, Ranieri che con la Salernitana ha trovato il primo gol in serie A si è tolto anche il grande sfizio delle prime reti internazionali, con la doppietta ai danni del Genk.


