Il ritorno all’Arechi, con ogni probabilità, non sarà all’insegna del rimpianto. E la sensazione è che il sentimento sarà reciproco, in attesa di un futuro tutt’ancora da decifrare. Federico Bonazzoli sfiderà la Salernitana da avversario cercando di conquistare con il Verona i tre punti che mancano alla salvezza matematica degli scaligeri, magari trovando un gol che manca da oltre un mese alla punta scuola Inter, di certo non inserito tra i protagonisti principali della truppa di Marco Baroni che sta portando avanti un percorso a tratti clamoroso. Proverà a chiudere almeno con il sorriso un’altra stagione a dir poco complicata, che ben presto si è rivelata molto distante dall’annata della rinascita nella quale sia Bonazzoli, che la società presieduta da Iervolino speravano.
Come riporta “La Città di Salerno”, dopo la bocciatura definitiva arrivata in seguito alla chiusura di ogni rapporto con Paulo Sousa, l’ex ds De Sanctis non ha avuto altra strada che una sua cessione in prestito per cercare di non svalutare l’investimento importante operato solo un anno prima tra cartellino e ingaggio, accettando l’offerta del Verona. Il prestito si sarebbe trasformato in obbliò di riscatto in caso di salvezza (obiettivo ancora possibile), con almeno 10 reti messe a segno da “Chicco Gol”, al momento fermo appena a quota 3, dopo il primo sigillo all’esordio e oltre 8 mesi di digiuno, panchine, e malumori. Per lunghi tratti, gran parte di una storia già vista lo scorso anno a Salerno, quando Bonazzoli, tornato dopo un anno da assoluto protagonista non riuscì a ripetersi. Prima la doppia cifra in serie A, uno dei pochissimi a esserci riuscito nella storia della Salernitana, poi, con aspettative ancora più alte, la grande delusione, e l’addio dopo un ritiro da separato in casa.
E tiene banco il discorso futuro. Le parti non si sono lasciate benissimo, e il suo stipendio in serie B sarebbe quello riservati ai top player capaci di fare la differenza. La punta mancina ha dimostrato talento da vendere per riuscirci, troppo spesso è mancato tutto il resto…



L’importante che non segni