Un sussulto dāorgoglio. Mai la Salernitana aveva sperato cosƬ tanto di vedere la bandiera a scacchi, tagliare il traguardo e andare a riposo per un poā leccandosi le ferite. La lenta agonia granata in serie A si ĆØ finalmente conclusa, con il pari in rimonta in casa del Milan (3-3) che iscrive il nome della Bersagliera nel libro dei record come squadra con il minor numero di punti nella serie A nellāera delle venti squadre. Lāultimo boccone amaro da mandare giù in unāannata che di sorrisi ne ha avuti ben pochi, con le tante sconfitte che hanno sia allargato la frattura fra societĆ , squadra e ambiente ma soprattutto alimentato i dubbi su Danilo Iervolino.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, vale ancora, sentimentalmente parlando, rappresentare la Salernitana? SarĆ questo lāinterrogativo che ronza nella testa dellāimprenditore e che verrĆ sciolto nelle prossime settimane, soprattutto se sul tavolo del patron granata dovesse arrivare la tanto attesa āproposta straordinariaā. Il ritornello che accompagna ogni finale di campionato ĆØ sempre lo stesso: āCāĆØ sempre una nuova stagione che sta per iniziareā. Alla Salernitana però il compito di arrivarci senza più dubbi nĆ© incertezze, memore degli errori di unāannata da incubo.



ChissĆ Lotito cosa deciderĆ di fare.
Ricordiamoci che il campionato inizia il 17 agosto e diamoci da fare da subito, perchĆ© c’ĆØ tanto da fare
Ma chi la deve fare un offerta ma per piacere, una societĆ indebitata, con un patrimonio calciatori depuaperato. Facciamo i Seri, c’era gente che faceva i conti su quanto avrebbe incassato dalle vendite, quali?
Pagliaccio!
Tutto più semplice di quando si pensi .Se cāĆØ una buona offerta , si passa la mano.
Diversamente si prosegue con più attenzione al Bilancio e con
Lāobiettivo Massimo ., magari con
Colantuono tanto x non correre avveniture tra lāaltro dispendiose .
ā Chiusa una porta Apriamo un Portone ā