Petrachi predica pazienza, quindi, prima a sé stesso e poi alla piazza, specie in ottica mercato. “Abbiamo 33 giocatori e non ne è uscito ancora uno, dobbiamo farli uscire e prendere soldi, è tutto complicato. Il mio impegno è massimo, non dormo la notte per pensare a come riuscire a sistemare e rimpiazzare i giocatori e fare cose nuove di un certo profilo per dare un’identità diversa a questa squadra. Anche io mi auguro che tutte le cose imbastite possano portare dei frutti, per primo siamo riusciti con Pirola, spero si possa piazzare qualche altro calciatore ancora. Darò il massimo perché non mi metto nella condizione di stare qui a lamentarmi e piangere, c’è da lavorare e lo farò fino all’ultimo giorno che sarò con la Salernitana. Alla piazza dico che siamo all’anno zero, un cantiere aperto, mi auguro che i nuovi rinforzi possano arrivare quanto prima”.