Parole dure. Massimo Cellino fa la radiografia alla serie B e svela il momento difficile per tutte le squadre impegnate nel campionato di serie B. “Il calcio è complesso. L’anno che siamo saliti non pensavo di poterci andare – ha raccontato ieri in conferenza stampa -. Ci andammo con pochi giocatori, pochi ricambi. Monza e Parma hanno fatto lievitare i prezzi negli anni. Se interrogate 20 presidenti di B, tutti saranno convinti di poter salire o comunque lo sperano perchè la B ha raggiunto una povertà tale che bisogna andare in A per stare a galla. E’ l’unica speranza che hanno tutti. In B non si sopravvive forse l’unica che tiene botta, contenendo i costi, è il Cittadella. La B non è più il purgatorio, ma l’inferno”.



Brescia palermo 1 a 3