Il comandamento che ha accolto Gianluca Petrachi sin dallāinizio della sua avventura al comando dellāarea sportiva della Salernitana ĆØ stato sempre e solo uno: sostenibilitĆ economica. Che in soldoni significa cedere e monetizzare il più possibile, alleggerendo un monte ingaggi giĆ insostenibile con gli introiti della serie A, figurarsi in cadetteria.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, dopo quasi due mesi, il lavoro del direttore sportivo ha portato i primi frutti: circa 16 milioni di incasso dai sacrifici per i cartellini (10 milioni complessivi per Tchaouna alla Lazio con il 40 per cento da destinare al Rennes, 3,5 milioni di euro dallāOlympiakos per Pirola, 1,8 per Ikwuemesi al Leuven, 500mila euro per Bonazzoli alla Cremonese e 400mila euro per Iannoni al Perugia). A questi si aggiungono le risorse risparmiate in termini di ingaggio per gli addii anche di Gyomber, Kastanos, Mikael, Stewart (quasi 8 milioni di euro lordi complessivi). Ai quali vanno aggiunti le uscite āpesantiā nellāaria di Lovato e soprattutto di Bonazzoli.



Grazie a questi risparmi hanno preso giĆ giocatori di catergoria per l’anno prossimo. š
Milan il monaco di subiaco. Non vedo, non sento, non parlo.
Milan che fai e che cosa hai fatto nella Salernitana , secondo me sei lo Zibello di Iervolino
La serie C ci sta aspettando
In serie C risparmierà ancora di più
La squadra più debole della serie B
I miracoli non sempre si ripetono