Salernitana-Spezia si decide ai rigori. Sorridono i granata. Decisivo il gol di Bradaric dopo l’errore di Nagy. Una partita al cardiopalma, con il 3-3 nei minuti regolamentari e il clamoroso battibecco con Dia. Poi i rigori e il passaggio del turno. Per la Salernitana ora ci sarĆ la sfida con l’Udinese.
La sfida con lo Spezia passa quasi in secondo piano. Martusciello si affida al 4-3-3 ma soprattutto prova un mix tra vecchia guardia e la voglia dei nuovi. Davanti a Sepe, ci sono Daniliuc, Bronn, Velthuis, Njoh. In mezzo al campo, Amatucci guida il gioco, con Maggiore e Mamadou Coulibaly ai suoi lati. Davanti cāĆØ Dia, con Valencia e Sfait ai suoi lati. Soleri mette subito i brividi e, sfruttando un’uscita disperata di Sepe, sbatte un un miracoloso intervento di Bronn. La partita non decolla, con lo Spezia che trova l’uno-due sul finire di parziale con Candelari e Soleri.
Martusciello lancia nella mischia Kallon che trova l’eurogol dell’1-2. Soleri trova il terzo gol ma la Salernitana trova il rigore con Amatucci che Dia concretizza. LāArechi ĆØ insorto contro il senegalese, fischiandolo apertamente. Daniliuc ha provato a calmare gli animi ma i fischi sono aumentati a dismisura. La chance clamorosa per il pari ĆØ di Simy che sbaglia da pochi passi. Nel finale Dia fa 3-3. Ai rigori sbaglia solo lo Spezia. Bradaric segna e regala il passaggio del turno.


