“Divertiamoci insieme”. Danele Verde si presenta. “Il mio primo gol con il Pescara tra i professionisti è stato proprio qui all’Arechi, forse è stato il destino”.
“Ho respirato un’area bellissima, si fa calcio. E’ un bel mestiere e si può stare bene, ci sono incomprensioni, dolori, c’è solo da rimboccarsi le maniche e gioire tutti insieme. Ho vissuto una situazione simile lo scorso anno, ci siamo rimboccati le maniche, si deve accettare la realtà e cercare di accontentare i tifosi”.
“Qualità? Il carisma, un aiuto ai compagni, poi i valori tecnici. Si vince sempre prima nel spogliatoio tuti insieme, essendo un gran gruppo. Salerno? Pazzesco, ci ho giocato spesso da avversario, un calore che poche squadre trasmettono, ci sarà da avere la pelle d’oca.
“Conosco Fiorillo, compagno di squadra a Pescara, Maggiore a La Spezia, il resto dei compagni li ho conosciuti, è come se fossi lì da tempo”.
“Nasco da terzino, i primi anni nel settore giovanile della Roma, poi Vincenzo Montella mi cambiò ruolo e da lì non sono più tornato indietro. La promessa è di dare sempre il massimo, cercheremo di farlo ogni partita”.



È napoletano ,questo è un altro che sputa nel piatto dove mangia
Verde o Rosso…qui vogliamo gente che combatte e sputa sangue x Questa Maglia
Che grande acquisto finalmente
Il divertimento lo facevi a La Spezia qua o si vince o si vince
carismaa?!?!