Salernitana, ecco Hrustic: “Sono nel posto dove dovrei essere, le parole di Petrachi…”

Le prime parole del centrocampista australiano

“Ciao, sono Ajdin Hrustic. Jamm a vré”. Si presenta un altro nuovo acquisto in casa Salernitana. Dopo le parole di Ernesto Torregrossa, spazio al centrocampista australiano arrivato dal Verona nell’ambito dello scambio di prestiti con Bradaric. 

“Sono arrivato giovedì, subito ad allenarmi e farmi trovare pronto. Ho preso un volo da Verona ho dormito in hotel e disputato i primi 25 minuti in granata. Purtroppo abbiamo perso ma sono davvero felice di aver esordito, voglio ringraziare lo staff per la fiducia riposta in me”. 

“Ho giocato qui da avversario due anni fa, non riuscimmo a conquistare punti, dopo un po’ sono arrivato qui. Ho sentito Petrachi e mi ha dato sensazioni positive, mi hanno convinto le sue parole, sono dove dovrei essere, mi ha detto che qui posso disputare una stagione importante”. 

Esperienze in Bundesliga e Eredivisie: In Germania calcio molto intenso, si corre tanto, si gioca in verticale, in Olanda calcio tecnico, totale, si imposta dal basso. In Italia non ho giocato tanto per un infortunio, ma ora guardo al futuro spero di stare bene e giocare più partite possibili. Scopriremo cosa ci riserverà questo campionato. 

Europa League vinta a Francoforte: percorso lungo e difficile, ma alla fine avere quel trofeo tra le mani fa realizzare di aver fatto qualcosa di fantastico, momento incredibile. Ora però bisogna guardare avanti per migliorare e crescere il più possibile. 

Sulla Nazionale dell’Australia: significa tutto, è lì che ho dato i mii primi calci a un pallone, è lì che ho iniziato la mia carriera, rappresentare il mio Paese è un onore e un orgoglio. ho avuto l’onore di partecipare ai Mondiali del 2022, abbiamo centrato gli ottavi di finale, è un’esperienza unica che molti calciatori non riescono a provare, sono molto grato di averlo fatto. 

Sulle caratteristiche: mi piace giocare a calcio, voglio godermi i momenti in campo, amo avere il possesso della palla e giocare un calcio propositivo. Voglio fare assist per i miei compagni, mi piace che tutti siano felici, e per fare questo bisogna vincere. Come in ogni squadra sarà il mister a decidere, se vuole che faccia il centrocampista o il trequartista,  voglio crescere e migliorare. Mi piace tirare le punizioni, da bambino provavo ammirazione per Beckham, nonostante io sia mancino ho provato a imitare la sua tecnica, per questo ho iniziato a tirarle da bambino. 

Infortuni: da calciatore vuoi essere sempre in campo, l’infortunio prima dei Mondiali è il momento più brutto della mia carriera, mi chiedevo cosa avessi sbagliato, mi sono focalizzato sulla mia carriera, sui miei errori, ma sono cose che capitano, si deve andare avanti, superare tutto ed essere ottimisti. Mi sono operato, ho fatto un’ottima riabilitazione, ora sono pronto. 

L’arrivo alla Salernitana: spero di giocare il più possibile, aiutare la squadra, una squadra nuova e in fase di costruzione, ma passo dopo tanto con le indicazioni e i consigli del mister diventeremo sempre più consapevoli, ci faremo trovare pronti per disputare un gran campionato. 

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