Serie B nel caos. Lāassemblea elettiva tenutasi ieri a Milano non solo ha avuto esito negativo ma ha restituito la fotografia di un campionato completamente spaccato sotto lāaspetto politico. Nessuna rotta comune, con il testa a testa tra Mauro Balata e Vittorio Veltroni per il ruolo di numero uno che andrĆ ai tempi supplementari. Discorso rimandato al prossimo 9 o 10 ottobre, con pausa fondamentale per provare a ricucire lo strappo.
PerchĆ© nella giornata che doveva essere chiave per il futuro della serie B ĆØ successo praticamente di tutto: dal tentativo iniziale di diversi club di non dare il via allāassemblea e rinviare il voto (assente il Pisa), al passo indietro di Beppe Dossena, uno dei tre candidati alla poltrona di presidente. A rappresentare la Salernitana il segretario Massimiliano Dibrogni. Poi le prime due votazioni, con il quorum di 14 voti su 20 che non arriva. Lāasticella si abbassa a quota 11 ma Balata si ferma prima a quota 9, poi a 8. Nel mezzo anche il mancato voto del Cesena, collegato da remoto ma āsparitoā nel corso della votazione. Si arriva alla quinta tornata che si chiude con un nulla di fatto.
I club presenti trovano la quadra sul rinvio: si voterĆ ad ottobre, con una Serie B sempre più spaccata. Ora le strade sono due: o trovare un’intesa nuovamente intorno alla figura di Balata oppure trovare e fare spazio un nuovo candidato che possa mettere tutti d’accordo.


