Obiettivo continuità, cercando di dare un dispiacere alla sua ex squadra, ma soprattutto prolungare l’ottimo inizio di stagione. Filippo Inzaghi (qui le sue parole) prova a sciogliere gli ultimi dubbi in vista di Salernitana-Pisa, godendosi l’imbarazzo della scelta dalla cintola in su.
Certa la presenza di Semper Semper tra i pali, in difesa l’esperto Antonio Caracciolo, capitano nerazzurro, potrebbe rilevare Calabresi in difesa, con Canestrelli e Bonfanti a completare il reparto. Scelta obbligata, nel 3-4-2-1 che Inzaghi confermerà anche all’Arechi contro la Salernitana, sull’out destro: Il grave infortunio di Leris, rottura del legamento crociato anteriore, stagione compromessa al pari di Esteves, che a inizio agosto ha subito la rottura del tendine rotuleo, costringerà Super Pippo ad adattare ancora una volta il centrale Touré sulla corsia destra, a sinistra invece Beruatto viaggia verso la riconferma ed appare in vantaggio su Angori.
Abbondanza invece in mezzo al campo e in attacco, con Marin che a dispetto delle due gare giocate con la Nazionale della Romania resta perno imprescindibile per la mediana toscana. A caccia di una chance Abildgaard, ultimo arrivato in casa nerazzurra, che ha superato il problema alla caviglia, anche Piccinini e Hojholt hanno però dato risposte positive a Inzaghi, pure quando chiamati a gara in corso. Imbarazzo della scelta pure dalla cintola in su, Bonfanti (unico riferimento offensivo) e Tramoni, hanno infatti realizzato 5 dei 10 gol totali messi a segno del Pisa tra campionato e Coppa Italia, difficile ipotizzare una loro esclusione. L’unico cambio al ritorno in campo all’Arechi rispetto alla sfida vinta prima della sosta per le Nazionali potrebbe essere l’avvicendamento tra Moreo e uno tra Arena e l’ex Salernitana Vignato. Il primo resta in netto vantaggio.


