Da una parte i rimpianti per una vittoria possibile ma mancata. Dall’altra le risposte positive arrivate dal campo. A concentrarsi nel guardare esclusivamente la classifica, il sedicesimo posto con appena un punto sulla zona playout dovrebbe far venire i brividi all’intero ambiente Salernitana. Ed invece, a dare sfumature diverse alle insidie di una partenza da sette punti dopo le prime sei giornate di campionato ci pensano le tante indicazioni arrivate dal campo. Il pari con la Reggiana ha lasciato non poco amarezza all’interno dello spogliatoio, tornato a casa arrabbiato per la mole di gioco non concretizzata. Tante le occasioni cestinate e che ancora gridano vendetta, per una Salernitana bella da vedere, spigliata, offensiva e soprattutto in grado di creare pericoli in serie.
Come riporta “La Città di Salerno” è mancato però il killer instinct, quello che Martusciello aveva elogiato anche dopo la sconfitta con il Pisa quando analizzava la prestazione di una squadra “in grado di poter fare sempre gol”. Una faccia della medaglia che nasconde la ritrovata solidità difensiva, con il primo clean sheet per Sepe in stagione, fermando una striscia record di ben 20 partite consecutive con un almeno una rete incassata.



Ora bisogna fare sul serio! Cominciamo domenica con il Catanzaro, senza si e senza ma. Fare goal subito. Almeno deve finire 3 a 0 per la Salernitana!
Siamo sicuri????