Una perla. Illusoria ma di classe. Nwankwo Simy ha illuminato la Salernitana nel pomeriggio amaro di Coppa. Il nigeriano si è preso la Bersagliera sulle spalle e con una giocata da attaccante navigato aveva risistemato il punteggio e riacceso l’entusiasmo per un’impresa non impossibile. Il risultato finale però ha estromesso la Salernitana dalla Coppa Italia ma ha permesso a Martusciello di avere nuove indicazioni sull’attacco.
Perché, se Torregrossa balbetta e Wlodarczyk deve fare i conti con un ambientamento al calcio italiano pieno zeppo di difficoltà, il nigeriano con tre gol si è preso lo scettro di bomber della Salernitana. E ora insidia le gerarchie di Martusciello, consapevole di poter fare affidamento sull’usato sicuro del nigeriano. “Abbiamo un gruppo importante, mentalizzato e che ha già dimostrato di non modificare il suo credo in base al risultato. Siamo fiduciosi del nostro percorso. Credo che col tempo arriverà una Salernitana sempre più forte e matura. Obiettivi? Cerchiamo di pensare di partita in partita in un campionato difficile, molto lungo. Servirà continuare il nostro percorso con dedizione, cercando di mettere in piedi un filotto importante e continuando a lavorare”.


