Questione di gol. Palermo-Salernitana sarĆ anche sfida tra bomber con le strade del mercato quasi ad intrecciarsi. Domenica avranno colori di maglia diversi Nwankwo Simy, Thomas Henry e Matteo Brunori, avversari ma anche con possibili diverse traiettorie pronte a congiungersi. A partire dal nigeriano, calciatore che nellāestate 2023 fu vicino al trasferimento in Sicilia. La Salernitana, che non lo riteneva più centrale nel proprio progetto tecnico, cercò un accordo last-minute con il club rosanero per un prestito con diritto di riscatto. A frenare lāaffare però il lauto ingaggio dellāex Crotone, con la pista che perse terreno fino a sfumare. Simy uscƬ dalla lista over di Paulo Sousa per poi essere reintegrato da Filippo Inzaghi dopo lāavvento di Super Pippo sulla panchina granata. Da esubero a titolare, fino alla scorsa estate volata via con lo status di calciatore in lista di sbarco.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, i tanti ānoā alle varie proposte estere hanno convinto Martusciello a puntare sul nigeriano, elogiato dal ds Petrachi come esempio per il gruppo e attuale bomber stagionale con tre gol siglati tra campionato e coppa.
Dallāaltra parte del campo si va verso la riconferma dal primo minuto di Thomas Henry. Lāex Verona, titolare a Bolzano, sembra aver convinto Dionisi e sarĆ di nuovo lāariete del tridente rosanero anche al Barbera. Per lui però la Salernitana ĆØ stata destinazione due volte accettata ma mai diventata realtĆ . Nel gennaio 2023 arrivò il sƬ ma la mancata cessione di Bonazzoli complicò i piani e fece sfumare lāaffare, con la sfortuna che colpƬ lāattaccante con il grave infortunio al ginocchio che scrisse anzitempo la parola fine sulla sua stagione. Sei mesi fa invece, la Salernitana intavolò ancora una trattativa con lāHellas ma proponendo uno scambio con Botheim. Nulla di fatto.
Ora sarĆ avversario, con il francese che ha scavalcato nelle gerarchie Brunori. Il capitano rosanero ha vissuto un estate tribolata, con la possibilitĆ di cambiare aria che ĆØ stata tentazione fortissima. Petrachi ci aveva pensato soprattutto dopo aver perso la possibilitĆ di riabbracciare Massimo Coda.


