Le difficoltà sotto il profilo del gioco, l’involuzione che non permette di guardare al futuro con grande ottimismo. Il pari di Cosenza permette a Giovanni Martusciello di restare ancorato alla panchina della Salernitana. Il rigore di Verde ha permesso al tecnico ischitano di evitare la lunga serie di processi che si sarebbero aperti in caso di ko. Eppure, il rendimento altalenante della sua squadra, con la Salernitana al momento immischiata in piena zona playout, non permette di strappare sorrisi.
Come riportano le statistiche, c’è un precedente inquietante da cancellare per Martusciello. Con 13 punti in 12 partite disputate, il tecnico granata ha inanellato lo stesso rendimento avuto da Sannino nel 2016-2017. L’avventura del tecnico campano si chiuse alla sedicesima giornata con l’esonero e l’arrivo di Alberto Bollini. Per Martusciello ora c’è l’esame Bari per provare a dare stabilità al suo cammino.



A Salerno neanche Ancelotti andrebbe bene. Vi meritate Capuano e De Cesare.
Ci somiglia pure a Sannino
Se continua ad incaponirsi con il suo dettame tattico, non mettendo a proprio agio giocatori importanti come Verde e Soriano, mi dispiace per lui, ma il suo percorso è alla fine!
Poiché molto difficilmente riuscirà a dare una sterzata al rendimento della squadra in tempi contenuti, mi aspetto che ci sia già in corso il casting per il suo sostituto. Dato ormai per assunto che questo è un campionato di assestamento e nulla più mi auguro almeno di non vedere ritorni sulla panchina, dettati solo dalla pressante esigenza di contenere i costi, che si rivelerebbe poco più di una minestra riscaldata. Speriamo invece in un allenatore competente e capace di fare migliorare la squadra. C’è ancora gennaio per poter fare delle correzioni all’ organico. Speriamo bene
Na cosa aspetti ad andartene. INCAPACE