Paulo Sousa si racconta in una lunga intervista al Corriere dello Sport ad Ivan Zazzaroni. Il tecnico lusitano ĆØ tornato a distanza di tempo sulla sua avventura alla Salernitana, facendo chiarezza anche sulla parentesi che lo vide incontrare il Napoli dopo la salvezza in granata: “Ć il posto dove sono stato meglio, lo staff , la gente, lāamicizia con Rampulla, ritrovato dopo tanti anni, le nostre famiglie, la Costiera. Insieme al City avevamo la serie migliore in Europa, e segnavamo su tutti i campi.
Napoli? Il contratto prevedeva il mantenimento della categoria e una via dāuscita per entrambe le parti, ero quindi libero di incontrare chi volevo. In quellāoccasione il Napoli, un grande club, lo scudetto, le ambizioni. Per conoscerci, nessun accordo. La Salernitana si fece viva solo a un giorno dalla scadenza”.



Purtroppo predichi bene e razzi male come del tuo stile tutti apprezzano le tue guarita di allenare ma però come persona ti sei sempre fatto gridicare come mai e poi non dire sttonzate eri libero perché avevi un contratto e non hai nemmeno rispettato i tifosi salernitani quindi stai zitto tu e desantis avete destabilizzato i vostri giocatori tu volevi andare al Napoli lui a criticato bublicamente dia e così avete distrutto una bellissima squadra ecco tutto
Ti rivaluto per questa frase
…e pensare che c’ĆØ chi rimpiange Nicola…šššš
Con la rosa attuale e con Sousa eravamo nelle zone alte oggi
Mr puoi sempre tornare , ti accogliamo ,ci hai fatto vedere belle cose .poi l’anno scorso purtroppo ĆØ andata come ĆØ andata ,giocatori spenti , societĆ distante .Ci voleva un ds come Petrachi che fosse presente sempre .