Tanto rammarico per Giovanni Martusciello. Il tecnico saluta la sua Salernitana dopo una prima parte di stagione tra alti e bassi. Eppure il linguaggio del corpo del tecnico nei minuti finali della sfida con il Bari erano preludio ad un addio nell’aria. Coraggio, carattere e personalità non erano mai mancati sin dal primo giorno, con la chiamata granata considerata una gratificazione per il suo lungo percorso da gregario nel mondo del calcio.
Come riporta “La Città di Salerno”, cresciuto col mito del Vestuti, all’Arechi sognava d’imporsi. La partenza è stata esaltante, poi però è stato piegato dal suo integralismo. I tredici punti in tredici partite e una sola vittoria nelle ultime dieci un fardello troppo grande da sorreggere.



…e cosa si aspettava??? Un premio???
MA COLPA DI MARTUSCIELLO. NON ABBIAMO UNA SOCIETÀ? ADESSO BASTA!
Te e petrachi non valente due soldi vi siete messi a mendicare x avere un posto di lavoro