Dopo esser stato tirato in ballo due volte negli ultimi giorni, una volta dall’ex ds Fabiani e l’altra dal patron del Benevento Vigorito, parola alla difesa. E a rispondere alle critiche dell’attuale direttore sportivo della Lazio, che ha ammesso che non avrebbe mai speso la cifra investita per acquistare Simy se fosse dipeso esclusivamente da lui, è lo stesso attaccante granata.
La punta nigeriana era stata criticata anche dal presidente del club sannita, dove andò in prestito senza realizzare nemmeno un gol in 22 presenze “Non ricordo nemmeno un suo tiro in porta, altro che reti“. Ora è direttamente l’ex Crotone ad affidare ai social il suo pensiero. Non fa nomi e cognomi, ma è facile intuire i destinatari della storia pubblicata su Instagram, dove promette di continuare a dare il massimo per sé stesso e per la squadra.
“Vivere in un mondo in cui essere gentili, onesti e rispettosi può facilmente esporti al fatto che si parli negativamente di te quando le persone falliscono nelle proprie responsabilità“.
“La tentazione di rispondere e ripulire il tuo nome è molto forte, ma che differenza fa? Qui tutto quello che possiamo fare è rimanere concentrati e continuare ad essere la migliore versione di noi stessi in tutto ciò che facciamo, per noi stessi, per le nostre famiglie e per la nostra squadra“.



