Una notizia positiva, nel weekend nerissimo in casa Salernitana, alla fine c’è: la domenica di serie B stoppa ogni velleità di sorpasso alla Bersagliera per le dirette concorrenti in zona salvezza. I granata restano terzultimi, al pari del Sudtirol, a quota 13 punti. Un timidissimo sorriso, per provare a trovare un elemento positivo dal quale ripartire. Perché il penultimo o addirittura l’ultimo posto sarebbe stata una mortificazione troppo grande.
Come riporta “La Città di Salerno”, dalla società granata filtra tantissima delusione e non poca preoccupazione per un campionato che da quello del dimensionamento della serie B e dalla ripartenza, nel giro di sei settimane si è trasformato nel pericoloso sequel di quello mortificante andato in archivio appena sei mesi fa. Il 25 maggio la Salernitana salutava la serie A pareggiando 3-3 col Milan e augurandosi di ritornare a calcare quel palcoscenico, nel nome del programma triennale più volte ripetuto. 185 giorni dopo, la Salernitana sarebbe virtualmente in serie C. Finisse così sarebbe un autentico dramma sportivo, con un doppio salto all’indietro che metterebbe ancor di più a repentaglio il futuro del club.



Andate via da Salerno:SUBITO
LA SOCIETÀ VIA DA SALERNO
Poi Lotito era quello che non andava bn
… progetto triennale???…qui se non ci liberiamo di un presidente che già da tempo non è più interessato alla società (ne ha dato chiari segni), continueremo a perdere categorie fino all’ interregionale…😏🤬😞😡😠🙄
Sono 488 giorni che siamo morti