“Siamo arrivati al punto di non ritorno, la Salernitana e la gente di Salerno non meritano uno scempio simile: al di lĆ del risultato da oggi parte la nostra contestazione a questa societĆ che sta proseguendo il disastro gestionale della passata stagione”. Il Centro di Coordinamento Salernitana Club annuncia la contestazione nei confronti del momento granata.
Di seguito, la nota dell’associazione dei club presieduta da Riccardo Santoro: “La situazione della squadra granata ĆØ sotto gli occhi di tutti: risultati scarsi e deludenti, molti atleti probabilmente non idonei a combattere nella āpaludeā della serie cadetta, una societĆ praticamente fantasma e senza alcun rapporto reale con la piazza. Ecco perchĆ© diciamo che siamo giunti in riva al fosso e oltre non si può andare. Abbiamo atteso e riflettuto molto sul da farsi, in questo 2024 fatto unicamente di amarezze, mortificazioni e rabbia repressa in ognuno di noi.
Ma ĆØ arrivato il momento delle decisioni importanti, sempre e soltanto per lāamore che NOI – e non anche la societĆ – abbiamo per la maglia granata. Ecco perchĆ© il Centro Coordinamento Salernitana Clubs annuncia da oggi lāavvio di una contestazione permanente a questa societĆ ed al suo management, che si concretizzerĆ sia allo stadio Arechi in occasione delle gare casalinghe della Salernitana che fuori casa. A Salerno ed in ogni angolo dāItalia ā grazie alla collaborazione dei club affiliati sul territorio nazionale – la tifoseria organizzata farĆ sentire forte la propria insoddisfazione per la gestione a dir poco fallimentare della Salernitana.
Con tutti i mezzi leciti e civili, adotteremo una serie di iniziative pubbliche volte a denunciare lo stato delle cose ed a chiedere che si faccia di tutto per salvare questo campionato. GiĆ a partire dalla prossima gara interna contro la Carrarese, saremo al nostro posto in gradinata ma facendo sentire in maniera forte e durissima il nostro malcontento. Allo stesso tempo ribadiamo il sostegno incondizionato alla squadra: siamo noi che possiamo e dobbiamo aiutarla a rialzarsi. Salerno non merita uno scempio simile e il pericolo ā oggi concreto ā di ritornare in terza serie, in un limbo che non appartiene più ad una tifoseria che ha dimostrato ovunque di essere da serie A.
Eā questo lāultimo appello alla societĆ di Danilo Iervolino. Fino ad oggi solo PAROLE E PROMESSE. Se vuole DAVVERO il bene della Salernitana adotti le contromisure necessarie con i FATTI (a partire dal mercato di gennaio) per invertire la rotta, altrimenti ne tragga le logiche conseguenze, venda la societĆ e ci saluti. Per quanto ci riguarda ā in conclusione ā noi siamo i tifosi della Salernitana e non lasceremo mai sola la Bersagliera!”



ServirĆ a qualcosa???
DISERTARE
CONTESTAZIONE Ć DISERTARE LO STADIO E TRASFERTE…NON PORTANDOCI I SOLDI…..
Riccardo questa volta devi andare con la mano “PESANTE”