Arechi semideserto e silenzio spettrale dagli spalti. Questo lo scenario che ha aperto la sfida tra Salernitana e Carrarese, contraddistinto dallo sciopero del tifo indetto dalla Curva Sud e dai club del tifo organizzato a tinte granata. Ben quattro gli striscioni indirizzati al patron Danilo Iervolino, due nei Distinti, uno in Tribuna, e uno “doppio” in Curva Sud, il secondo dei quali srotolati solo dopo l’ingresso dei supporters, coinciso peraltro dal gol di Wlodarczyk.
“In casa nostra nessun padrone, solo un presidente con ambizione!”, si legge nei Distinti, dove è stato affisso anche un altro messaggio indirizzato all’imprenditore di Palma Campania. “Salerno non merita questo scempio, Iervolino svegliati!”.
In Tribuna, invece, lo striscione “Iervolino noi ci siamo, tu dove sei?”
Questo invece il “messaggio” della Curva Sud Siberiano. Incitamento per la squadra, e dirigenza ignorata per 45′, all’intervallo invece un forte coro diretto proprio all’ex presidente granata.







Non ho parole quando un tifoso il capo deve andare via. Forse paghi un biglietto e hai diritto di dire così? Penso che la Salernitana si deve scordare la seria A e bensì di stare in un bel campionato. Non è presunzione ma vedendo squadre in vertice alla classifica, da Salernitano dico forza presidente
LA SOCIETÀ VIA DA SALERNO RISPETTO X TIFOSI GRANATA ADESSO BASTA .