Una prestazione scintillante. Sessanta minuti di qualitĆ , di lampi, di classe pura. LāArechi, al momento della sostituzione, si ĆØ alzato in piedi per applaudire Jeff Reine-Adelaide. Il centrocampista francese si ĆØ preso sulle spalle la Salernitana e lāha trascinata alla vittoria con una prova da applausi. QualitĆ , tecnica, strappi in velocitĆ e serpentina tra gli avversari. āNon si riusciva a fermareā, lāinchino del tecnico della Carrarese Antonio Calabro.
Alle giocate (tante) di qualitĆ , cāĆØ anche il piglio da leader emotivo della squadra. Tre gesti non sono passati inosservati. Prima del rigore per la Carrarese, lāabbraccio a Sepe per infondere fiducia. Poi ĆØ toccato alla Salernitana concludere dagli undici metri, con il francese che ha fatto piazza pulita dalle proteste degli ospiti lasciando a Verde la giusta concentrazione per la conclusione vincente del 3-1. E poi a fine partita, la spinta ad Amatucci per i meritati applausi della Curva Sud Siberiano al regista, fondamentale ad inizio partita per il salvataggio sul colpo di testa di Shpendi.
Ora serve continuitĆ . āDobbiamo gestirlo con il bilancinoā, ha ammesso Colantuono in conferenza stampa. Il francese però sposta gli equilibri e va coccolato, aiutato e soprattutto maneggiato con cura. Resta però lo scintillio di un calciatore fuori categoria.


