Squadra che vince non si cambia. Stefano Colantuono si affida ad una delle leggi non scritte del calcio per dare alla sua Salernitana continuitĆ di risultati e soprattutto punti pesanti in ottica classifica. Il poker con la Carrarese ĆØ stata una boccata dāossigeno niente male per una squadra scivolata sul fondo della graduatoria e in piena zona retrocessione, nonchĆ© unāiniezione massiccia di ottimismo per lāintero ambiente.
Verso la trasferta di Modena, le indicazioni sono quelle di una possibile riconferma in toto della formazione che ha rotto il tabù interno che durava da ben tre mesi. SarĆ ancora 3-4-2-1, con Colantuono che ripartirĆ dai suoi ātitolarissimiā. In porta ci sarĆ lāesperienza di capitan Sepe, protetto dal terzetto difensivo guidato da Ferrari e con ai lati dellāex Sassuolo il dinamismo di Bronn e la fisicitĆ di Jaroszynski. Il polacco ha convinto nel ruolo di marcatore e sarĆ preferito a Ruggeri. Sulle corsie, Ghiglione e Stojanovic hanno mostrato buona gamba ma soprattutto grande applicazione da esterni a tutta fascia.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, in mediana ancora Amatucci e Reine-Adelaide. Il regista si sta imponendo con sagacia e intelligenza tattica anche in una mediana a due, il francese ĆØ lāuomo in più per qualitĆ , tasso tecnico, visione di gioco. Ad aiutare in fase di non possesso ci penserĆ Soriano, rifinitore atipico e con il killer instinct come dimostrato con la Carrarese. Lāex Bologna dividerĆ la trequarti con lāinamovibile Verde. Sia lāitalo-tedesco che il napoletano avranno il compito di azionare Wlodarczyk, avanti nel ballottaggio con Simy.


