Il clima d’incertezza si respira a pieni polmoni. Alla difficoltà del club di dare una rotta precisa alla nave Salernitana ora si aggiungono anche le paure per una squadra che arranca, sprofondando sempre di più in classifica e lasciando campo al timore di una clamorosa quanto inaspettata retrocessione. Sulla tombola granata il numero estratto dopo Frosinone è il 90. Quello della paura, della mortificazione sportiva che si sta facendo largo e che conosce al momento solo il campo come unica possibilità.
Da qui, le riflessioni a 360 gradi che vanno di pari passo con la volontà di Danilo Iervolino di dare un’accelerata alla sua uscita di scena dal mondo del calcio. La trattativa con Del Vecchio è stata messa in standby nelle scorse settimane. Il nome di Giovanni Lombardi (uomo molto vicino e presente rispetto ad altre figure dirigenziali) resta in pole position in caso di eventuali aperture di Iervolino. Eppure il ballo delle incertezze continua senza sosta, lasciando aperto il fronte ad ogni possibilità. Tra cui anche quella di continuare a viaggiare così come si sta facendo da inizio anno.
Nel calderone della rivoluzione potrebbero finirci anche il ds e l’allenatore. Soprattutto la seconda figura, con Colantuono che trema, alla luce di un’involuzione in termini di gioco, di risultati e di classifica. Il terzultimo posto spaventa, la zona retrocessione è un boccone amarissimo da mandare giù. Catanzaro rappresenta il turning-point della sua quarta esperienza sulla panchina granata: se dovesse arrivare un risultato negativo il capitolo potrebbe chiudersi senza “e vissero tutti felici e contenti.
Nell’occhio del ciclone ci è finito anche il direttore sportivo Gianluca Petrachi, architetto di una squadra costruita con le tantissime difficoltà da fronteggiare in estate ma anche con il demerito di alcune scommesse perse: Velthuis, Tello, Torregrossa alcuni dei nomi che non hanno convinto anche il management. Le prime operazioni per gennaio sono state già imbastite (Di Chiara, Verdi, la cessione di Maggiore al Venezia) ma anche per l’uomo mercato Catanzaro rappresenterà una tappa importante.



Speriamo arrivi un presidente che capisca di calcio e che ci porti rispetto e che voglia divertirsi con noi.
Purtroppo il sign Iervolino era qui per fare solo business e ci sta’ visto che non amava Salerno e la Salernitana, ma poi non ci sta’ farci fare figure di m… a destra e a manca!
Forse qualche familiare vicinissimo a lui, gli avrà detto di tirare i remi in barca e non spendere più soldi, tanto li spendeva male!
Doveva circondarsi di persone capaci che decidevano x lui, ma probabilmente dall’alto del suo ego, questo non lo avrebbe mandato giù!
E che presepe
🧣💩
A nav sta’ affunnan e Iervolino/Schettino la abbandonera’ un attimo prima
Iervolino fa cosa vuole dei suoi soldi. Voi spendereste davvero altri milioni per comprare giocatori “sola” ai quali oagare poi anche lo stipendio nonostante zero goal? Mah se fossi io al suo posto licenzierei tutti tranne DS…. Così da risparmiare un milione / anno di loro stipendi … Forza Salerno
Dopo Catanzaro basta un pareggio x farli tornare indietro e non faranno niente x aggiustare qualcosa
😠
Come state tutti voi fateci un regalo andatevene che siete la vergogna di Salerno!! Mai abbiamo avuto un presidente senza valori e senza dignità
Grazie alla proprietario IERVOLINO DI QUESTA SITUAZIONE DELLA NOSTRA SALERNITANA!
Stadio vuoto fino alla fine del mercato di gennaio solo così il presidente Iervolino forse capisce