Oltre agli annunci di Roberto Breda e di Marco Valentini, sul tavolo dell’amministratore delegato Maurizio Milan però c’è da risolvere la grana legata alla posizione di Gianluca Petrachi, scaricato ufficiosamente da Iervolino nell’infuocato post-Catanzaro e pronto a dire addio alla Salernitana.
Come riporta “La Città di Salerno”, il direttore sportivo è a Lecce e non ha preso parte ai confronti e successivamente alla scelta di Breda come terzo allenatore stagionale. Un segnale di sfiducia importante, passo che ha sottolineato la crisi e la volontà di separare le proprie strade.
Ma come? Il rebus è sulla formula ma soprattutto sui costi dell’addio dell’ex dirigente di Torino e Roma, con cifra che ronzano intorno al milione di euro fino a fine stagione. L’esonero obbligherebbe il club a tenere Petrachi a libro paga almeno fino al termine della stagione, la rescissione sarebbe pesantissima da sopportare (con lui saluterebbe anche Bruno Petrachi, collaboratore del ds, mentre Valentini potrebbe avere come “spalla” Filomeno Fimmanò). Poche le chance di una permanenza ma da dirigente depotenziato. Nella giornata di domani, Petrachi dovrebbe far capolino a Salerno. Attesi però contatti nelle prossime ore per risolvere la situazione.


