Una prima parte di stagione da protagonista. Diego Valencia era diventato un riferimento nella Salernitana di Giovanni Martusciello per abnegazione e spirito di sacrificio. Sempre titolare da esterno nel tridente del tecnico ischitano, il cileno aveva anche realizzato un gol pesante contro la Sampdoria, esultando sotto la Curva Sud Siberiano, prendendosi due anni dopo il suo arrivo i primi applausi convinti.
Poi però il mercato estero, un ingaggio pesante e la volontà di Petrachi di sacrificare il “Pollo” per far spazio agli arrivi di Kallon, Verde e Braaf sulle corsie esterne. Tanti i rifiuti del cileno alle varie destinazioni in Serbia, Austria, Grecia, arrivando così allo scontro. Il calciatore è stato messo fuori squadra, considerato inidoneo (secondo la documentazione Asl) a poter scendere in campo.
Domani, martedì 7 gennaio, inizierà la battaglia legale con il calciatore. Il Collegio Arbitrale affronterà la prima udienza sul caso, portato avanti dalla Salernitana e con il calciatore cileno costretto a difendersi.. Il contratto dell’attaccante cileno ha scadenza giugno 2026 e il suo ingaggio complessivo è 1 milione di euro. Come riporta “Il Mattino” oggi in edicola, il club chiede di sospendere il pagamento dell’ingaggio in attesa di definire la cessione.



chist sap fa sul battaglie legali
Società inutile che esalta l’evanescenza di Simy Kallon Braaf Sepe anzichè valorizzare chi ha voglia di dimostrare e riscattare la propria situazione con impegno e dedizione. Petracchio ha sbagliato anche in questa situazione
Ma vattene che tra l’altro sei scarso hai fatto mezzo gol