Un nuovo inizio. Anno nuovo, allenatore diverso e lāobbligo di un cammino opposto rispetto ad un 2024 andato in archivio come il peggiore dei film horror. Ciak, si riparte. La Salernitana prova a farlo con un sorriso, nel mezzogiorno di fuoco che vedrĆ la Bersagliera aprire il suo personale racconto sportivo con la sfida alla capolista Sassuolo (fischio dāinizio alle ore 12:30). Di quello che ĆØ stata la prima parte di stagione, seppur sembra sia passata una vita fa, resta la classifica: mortificante, con la Bersagliera che ad oggi sarebbe virtualmente in serie C. Un boccone amarissimo che ha obbligato la societĆ a cercare di dare un colpo di defibrillatore rivoluzionando lāintero assetto sportivo: via Petrachi e Colantuono, al loro posto Valentini e Breda, questāultimo la bandiera da stringere forte, condottiero esperto di una nave che nella sua carriera da calciatore gli ha visto scrivere pagine di storia.
La curiositĆ ĆØ tutta nelle scelte: dalla lista dei convocati ne sono arrivati di forti, con lāesclusione di Jaroszynski, Hrustic, Braaf, Kallon, Dalmonte e Simy. Conseguenze di un mercato che ha regalato cinque nuove pedine. Lochoshvili e Cerri sono i due elementi di esperienza che viaggiano verso la maglia da titolare. Il georgiano proteggerĆ Sepe completando il terzetto difensivo con Ferrari e Ruggeri (preferito a Bronn, recuperato ma in panchina). Il panzer arrivato dal Como invece sarĆ il riferimento offensivo nel 3-5-2 che avrĆ in Verde la seconda punta libera di svariare. In mezzo al campo invece, chance per Maggiore nella cerniera che verrĆ completata da Amatucci e Soriano, con staffetta prevista con Reine-Adelaide. Sulle fasce invece Ghiglione e Njoh. In panchina gli ultimi arrivati Girelli, Corazza e Raimondo.
SALERNITANA-SASSUOLO, LE PROBABILI FORMAZIONI:
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Ruggeri, Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Maggiore, Amatucci, Soriano, Njoh; Verde, Cerri.
SASSUOLO (4-3-3): Moldovan; Toljan, Odenthal, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Obiang, Boloca; Berardi, Mulattieri, LaurientĆØ.


