Prove di 3-5-2 ma anche dubbi di formazione. La benedetta abbondanza permette a Roberto Breda di poter sorridere e immaginare la sua Salernitana ideale per la sfida di domani pomeriggio con la Reggiana. Non sarĆ una finale, eppure il match dellāArechi ha il sapore di match determinante per il cammino della Bersagliera, anche per sfruttare la ventata di ottimismo che il cambio tecnico ha portato allo spogliatoio e allāambiente. Tanta la curiositĆ intorno alle scelte sugli uomini che scenderanno in campo dal 1ā. Tra le tentazioni per Breda cāĆØ anche il nome di Fabrizio Caligara.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, per Breda il centrocampista 24enne rappresenta una tentazione di formazione. Nonostante il poco minutaggio registrato con il Sassuolo, il tecnico potrebbe lanciarlo nella cerniera centrale con Amatucci che sarĆ il perno in cabina di regia o uno fra Maggiore e Reine-Adelaide ai suoi lati. Più indietro invece Soriano.
In difesa, davanti a Sepe, Bronn è pronto a superare Ruggeri e a dare maggiore esperienza ad un reparto che ripartirà da Ferrari e Lochoshvili. Sulle corsie invece possibile rivoluzione: a destra Stojanovic è in vantaggio su Ghiglione, apparso in difficoltà con il Sassuolo, a sinistra invece Corazza va veloce e potrebbe soffiare la maglia da titolare a Njoh, tra i più positivi nella sfida con la capolista di domenica scorsa.
Davanti invece viaggia verso la riconferma la coppia Cerri-Raimondo: il primo ha giĆ esultato al debutto, il secondo spera di farlo contro una delle squadre che lo aveva cercato prima dellāaffondo granata. Insegue Daniele Verde, possibile soluzione per una Salernitana a trazione anteriore in caso di 3-4-1-2.



Diamoci da fare…ššš