Rischio grave infortunio per Gennaro Tutino, uscito dopo appena 10′ minuti dal suo ingresso in campo nel corso della sfida tra Sampdoria e Cesena, terminata 1-2 per i romagnoli (a segno anche l’ex meteora granata Mirko Antonucci). Se a far sorridere la Salernitana può essere il ko dei blucerchiati, che restano in zona rossa in classifica, decisamente meno sorrisi il lungo stop cui potrebbe andar incontro il sogno di mercato del ds Valentini.
Nonostante le smentite dell’agente Mario Giuffredi, infatti, la Salernitana stava lavorando nell’ombra per un suo ritorno, gradito all’attaccante napoletano e alla stessa Sampdoria, che dopo l’ingaggio di Niang avrebbe volentieri evitato di sborsare oltre due milioni di euro per l’obbligo di riscatto da corrispondere al Cosenza (che scatterebbe alla prima presenza nel mese di febbraio).
Club doria ricostruisce l’accaduto. La punta della Sampdoria è subentrata a Estanis Pedrola al minuto 56′ della gara casalinga contro il Cesena, ma ha giocato appena 600 secondi. Tutino è rimasto a terra dopo uno scontro di gioco per un problema alla caviglia senza riuscire a rialzarsi da solo. Due membri dello staff medico blucerchiato lo hanno aiutato ad abbandonare il campo portandolo in spalla, con Tutino che non è stato nemmeno in grado di appoggiare nessuno dei due piedi, l’ex Cosenza è stato messo su una barella e portato fuori dal terreno di gioco dal personale medico presente al Ferraris. Si teme per un infortunio grave al tendine d’Achille (solo nelle prossime ore se ne saprà di più), infortunio che rischia di far sfumare sul nascere la suggestione a tinte granata.


