“Sono felice di essere qui, ora bisogna lavorare”. Oliver Christensen non nasconde l’entusiasmo. Benzina nuova per il motore della Salernitana che non ha nessuna intenzione di fermarsi. L’ottavo acquisto dell’esplosivo mercato invernale è l’estremo difensore danese, in prestito dalla Fiorentina.
Ieri il danese ha conosciuto i compagni, lavorato sotto lo sguardo del preparatore dei portieri Di Sarno e soprattutto stretto la mano a Luigi Sepe. Saranno concorrenti in vista della sfida di domenica. Per il danese c’è da fare i conti con oltre otto mesi di inattività (ultima presenza nel ko col Verona dello scorso maggio). Per il capitano però ora si ascolteranno le possibili sirene di mercato che potrebbero farsi insistenti. Non è escluso che, se dovesse capitare l’occasione giusta, l’estremo difensore partenopeo possa lasciare. L’agente Davide Lippi lavora per trovare una soluzione. La Salernitana aspetta e fa i conti anche per l’ingaggio esoso che lega Sepe fino al giugno 2026.
In caso di possibile esclusione dal primo minuto a Pisa, la fascia di capitano andrebbe sul braccio di Ferrari. Resta però tutto da decifrare. Più facile dire addio a Fiorillo: lo avevano sondato Catania, Trapani ed Avellino. Sullo sfondo il ritorno romantico al Pescara.



Fascia da capitano a Ferrari
Deve cambiare padrone non si può dare la fascia di capitano ad uno sciacallo, quella fascia rappresenta il senso di responsabilità e di apparenza cosa che Sepe non ha.
Ma quale duello?? Con chi dovrebbe duellare Christensen???
Duello ….mah!!! Ci sta ancora da decidere…via Sepe
Sepe deve andare via
MEGLIO VADA VIA SEPE ALTRIMENTI SI RISCHIA PARECCHIO CON SEPE SECONDO PORTIERE NELLO SPOGLIATOIO,
ANCHE S’É PIU’ FACILE PIAZZARE FIORILLO,MA E SECONDO E RESTEREBBE TALE
CON ZERO PROBLEMI