“Porta chiusa!”. La Salernitana serra i ranghi e soprattutto alza il muro. A rendere la difesa granata inespugnabile per la seconda volta di fila però ci sono volute le manone di Oliver Christensen. Anche a Brescia, il numero 53 granata ha dato vita ad una nuova prestazione a suon di applausi. Niente miracoli in serie come con la Cremonese, grazie anche ad un Brescia meno spavaldo della Cremonese e ad una prova solida del pacchetto arretrato. Eppure il danese si è esaltato in più di una circostanza permettendo alla Salernitana di uscire indenne e con un punto in tasca prezioso dal Rigamonti.
Pronti-via e il gigante di proprietà della Fiorentina ha dimostrato subito le sue qualità: prima il riflesso sulla conclusione in mischia di Bisoli finita poi sui piedi Besaggio per il gol del vantaggio cancellato dal Var. Poi la velocità d’intervento sulla bordata di Dickmann nel finale di parziale. In mezzo alcuni interventi precisi, soprattutto in uscita. Sicurezza per il reparto, un punto di riferimento: la Salernitana si aggrappa al suo nuovo portierone.



Ma scusate mi sapete dire tutte le parate che ha fatto ieri Christensen a parte una alla fine del primo tempo? Ottimo portiere, decisivo con la Cremonese, ma ieri normale amministrazione!
Quelli dietro sono cacche
O.C 💪🏻💪🏻 ❤️
L’avessimo presso Prima
con christensen in porta dal primo giorno oggi avremmo almeno 10 punti in più.
Dazn ha fatto una telecronaca a dir poco scandalosa.