La Salernitana archivia Brescia. Roberto Breda inizierĆ da oggi la missione toscana, sorridendo per una rosa quasi al completo, impreziosita dallāapporto del mercato di gennaio che ha regalato qualitĆ , esperienza e fame di consacrazione in tutti i reparti. Si parte dallāattacco, tallone dāAchille della squadra granata prima dellāarrivo di Alberto Cerri e Antonio Raimondo. I due attaccanti hanno realizzato giĆ quattro gol (tre per Cerri, uno ma decisivo per Raimondo con la Cremonese), portando in dote ben sei punti. Per Breda però, oltre allo score, ha un peso importante soprattutto la presenza di Cerri nella sua idea di 3-5-2. Nonostante il primo semestre da spettatore col Como, lāariete di Parma si ĆØ immediatamente preso la Salernitana, stringendo i denti, trascinatore nel successo con la Reggiana. Appena nove i minuti saltati nelle prime cinque presenze in maglia, fotografia della centralitĆ del gigante emiliano. Cinque presenze ma tanti minuti in meno per Raimondo (297ā), ancora alla ricerca dellāintesa sia con il compagno di reparto che con la squadra.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, dei nove rinforzi arrivati dal mercato di gennaio, Breda ha puntato giĆ su otto calciatori. Al momento ĆØ rimasto a secco solo il giovane argentino Guasone. In porta, pronti-via Breda ha affidato i pali al danese Christensen. La risposta ĆØ stata clamorosa: miracoli in serie per blindare il successo sulla Cremonese, poi le mani sul pari di Brescia. Due clean-sheet di fila e parole da leader sui social: āPortiamoci dietro dalla trasferta di Brescia le cose positiveā. Buone risposte anche da Lochoshvili, sempre titolare con Breda nel terzetto difensivo sin dallāesordio del tecnico trevigiano sulla panchina granata. Con il Brescia invece ha brillato Caligara, centrocampista costretto a fare i conti con qualche acciacco fisico di troppo ma pronto a diventare un perno nella mediana granata.
VenerdƬ scorso ĆØ arrivato il debutto anche per Zuccon e Corazza. Il primo, arrivato sul gong del mercato, ha dimostrato intensitĆ e dinamismo e si candida a sorpresa di formazione per la Carrarese. Lāesterno mancino ha rotto il ghiaccio dopo le quattro panchine di fila senza minuti e ora prova il sorpasso a Njoh. In panchina invece Girelli, impiegato giĆ per 71ā dal suo arrivo dalla Sampdoria seppur senza incidere.


