Una confessione e una canzone per provare a lanciare la “sua” Salernitana. Roberto Breda non sta guardando il Festival di Sanremo, concentrato com’ĆØ a tirare fuori dalle sabbie mobili la formazione granata.
Ammette però a chi in conferenza stampa alla vigilai gli ha chiesto quale canzone della kermesse dell’Ariston potesse rispecchiare la squadra che vorrebbe vedere a Carrara, di esser rimasto quantomeno colpito dall’esibizione dei Duran Duran, pur senza nominarli mai. “Un brano? Sanremo non lo guardo, qualcosa mi arriva perchĆ© mia moglie se lo guarda sempre e mi aggiorna. Ho visto un gruppo che mi ha messo un poā di tristezza, messo maluccio, ma la finisco lƬ. Anzi questo mi fa venire in mente che gli anni miei sono passati. SarĆ banale ma The Eye of the tiger andrebbe benissimo“. Il riferimento ĆØ al celebre brano dei Survivor divenuta iconica colonna sonora di Rocky Balboa. L’occhio della tigre che Breda spera di vedere nei suoi ragazzi
“I violini che potrebbero suonare a Carrara? Potremmo usarli, ma anche i tamburi, cāĆØ bisogno di tutto. Ho tante alternative, non solo i trequartisti alle spalle di una o due punte. Sono sempre più convinto che dentro una partita ci siano tante partite”.Ā



Via da salerno non vogliamo palleativi………ma gente che capisce di calcio
La faccia dello sconfitto…mamma mia.
Breda “snobba Sanremo” ? Meglio non correre dietro l’effimero…