Roberto Breda ha presentato Salernitana-Frosinone: “Affrontiamo questa sfida con l’incazzatura che ci è rimasti dopo l’ultima partita. Ora dobbiamo concentrarci sulle cose da campo da fare. E’ un modo per avere una linea da seguire ma poi conta come lo fai, la voglia che ci metti per determinare. E’ una partita da dentro o fuori dopo i punti valgono triplo. Affrontiamo un avversario di valore, reduce da una rivoluzione tecnica. L’attenzione e l’esser pronti a trovarsi davanti qualcosa di diverso sarà importante nella partita, con il nostro atteggiamento che può e deve adattarsi. Avendo 28 calciatori, certamente l’idea di avere qualcosa di diverso può essere d’aiuto.
Arechi? Servirà cattiveria ma soprattutto lucidità, ritrovare lo spirito che abbiamo visto con la Reggiana. A volte ci sono momenti in cui le cose vanno più lisce e altre devi fai fatica. C’è grande determinazione nel gruppo e l’apporto di Iervolino è stato molto importante così come il ritiro che ha favorito la concentrazione e non è stata scelta punitiva. A me piace sempre concentrarmi sulle cose da fare per continuare a creare un percorso. Non è cambiato niente dopo Carrara ma ho unito gli spunti che sono arrivati.
Iervolino? La sua vicinanza nell’ultimo periodo sin dalla partita con la Reggiana è un segnale forte che dà unita all’ambiente e vuole uscire da questa situazione. Ha usato parole giuste, molto apprezzate da tutti.
Coraggio? Il patron ci ha chiesto coraggio in tutto quello che si fa, nella voglia di determinare anche nelle piccole cose come un contrasto, un passaggio, un’azione difensiva che diventa determinante. Il coraggio è un falso mito che si traduce in altre cose. Certamente il coraggio è saper accettare l’errore perché lì serve reagire, far sì che sia una base di partenza per ciò che verrà dopo.
Reine-Adelaide? Parliamo di un ragazzo che ha dote importanti, escluso nelle ultime partite per problemi fisici. Faccio molto affidamento al suo minutaggio, si proverà a spingere sapendo che con i cinque cambi ci sono alternative importanti che possono permetterci di cambiare la partita.
Esterni? In base ai movimenti e ai momenti della gara possono cambiare le caratteristiche. Si prova ad interpretare il modo di stare in campo. Durante gli allenamenti ho più di 16 che mettono la giusta cattiveria, non posso dire niente per l’atteggiamento che abbiamo in settimana. A volte l’episodio ci condiziona e non ci permette poi di fare quello che vogliamo. A Carrara abbiamo subito tre gol alle loro prime tre azioni. Noi non siamo stati lucidi ma quell’ultima mezz’ora ci ha permesso di capire che siamo vivi. Bisogna gestire gli episodi”.



Non so fino a che punto farà bene responsabilizzare in modo così esagerato la squadra. Sicuro lo stress si farà sentire
Speriamo bene! Bisogna vincere!!! Avanti garibaldini… BIsogna vincere senza se e senza ma! Assediare la porta del Frosinone per tre punti d’oro!!!