Da rinforzo (mancato), a prossimo avversario. Magari sognando di bissare il gol messo a segno all’Arechi con ancora indosso la maglia del Sassuolo. Flavio Russo, giovane attaccante, ha scelto invece di rilanciarsi a Cesena, che dopo Saric ha “soffiato” anche lo stesso Russo alla Salernitana. Entusiasmo tangibile dopo il successo pesante in casa della Cremonese, come riportato da Onda Bianconera:
“Abbiamo fatto un primo tempo di grande sacrificio a Cremona e ho cercato di dare il massimo. La sostituzione all’intervallo? Il mister ha scelto un altro modulo e la sua mossa ha pagato. Salernitana? Sarebbe bello vincere al Manuzzi, per me sarebbe importante magari farlo con un mio gol anche perché manca il successo casalingo da un po’”.
“Scelta del Cesena? Mi ha convinto la chiamata della società perché mi hanno fatto sentire la fiducia che avevano in me. Poi per questo club parla la storia e il calore della tifoseria e della piazza. La Gumina? Nino come me ama lottare, correre per tutti i 90’ sacrificandoci per la squadra. Abbiamo caratteristiche diverse che ci permettono però di essere complementari. Shpendi? Anche lui è molto forte. Con Antonucci formiamo un pacchetto offensivo davvero importante”.
Dopo il blitz dello Zini anche il tecnico Michele Mignani si è goduto tre punti di platino. “L’importante adesso è fare punti, non importa se non siamo belli da vedere come nella prima parte della stagione. Spero che questa vittoria aiuti i ragazzi a crescere. Dopo un primo tempo di grandissima sofferenza, abbiamo reagito e vinto una partita su un campo difficile, ma la sfida più importante è sempre quella successiva”.


