Poche parole in casa Salernitana e tanta voglia di archiviare la delusione di Cesena. āParlerò alla squadra ma più che fare chiacchiere ora serve lavorareā. La strada Roberto Breda lāaveva giĆ tracciata nellāimmediato post-gara del Manuzzi. Nessuna ramanzina, soprattutto alla luce della prestazione offerta dalla squadra in Emilia Romagna. Anzi, seppur con una sconfitta pesantissima non solo per la classifica ma per il morale del gruppo, il tecnico si ĆØ affidato al carattere della sua Bersagliera, in grado di comandare la partita per larghi tratti e di dare la sensazione di poter sferrare il colpo del ko. Consapevolezza nei propri mezzi. Concetto utilizzato anche dal direttore sportivo Marco Valentini a caldo, quando il 2-0 bianconero era ancora ferita aperta e nella mente dei calciatori ronzava lāoccasione del rigore sprecato da Cerri.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, tutto lāorganico corse a consolare il gigante di Parma subito dopo il triplice fischio finale di sabato scorso. Per la squadra invece potrebbe arrivare lāabbraccio della propria gente. Il club sta valutando la possibilitĆ tra domani o giovedƬ di potersi spostare allāArechi e aprire i cancelli dellāimpianto di via Allende per sentire il calore e la fame del popolo della Bersagliera di centrare una salvezza considerata vitale.



Purtroppo a Salerno siamo tutti pronti a puntare il dito,non va bene niente.Avete ragione noi 105 anni di storia abbiamo vinto tanti scudetti,Coppe dei Campioni, abbiamo tanti trofei che siamo dietro solo al Barcellona e Real.Sono 50 anni che seguo la Salernitana dal Vestuti.Io penso solo che basta criticare societĆ o giocatori dobbiamo essere tutti uniti sostenere la squadra fare piu’punti possibile e mantenere la categoria
Che ci vuole per prendere una decisione…
A porta aperta a tutti … vorrete dire!
Non ci pensare proprio chiudetevi dentro come quando andate al cesso.
Disertare, contestare ,picchiare