I primi veri applausi che arrivano dagli spalti della Curva Sud Siberiano e rimbombano allāArechi sono per Antonio Raimondo. Il āpisciauoloā dāorigine buca due volte il giovane portiere Corriere, in campo con la Primavera. Prima un tap-in dopo una serpentina dāapplausi di Verde, poi il colpo di testa vincente su cross al bacio ancora del trequartista napoletano. I duecento cuori granata presenti alzano i decibel.
Non saranno simili al boato al gol da tre punti con la Cremonese di oltre un mese fa, eppure Raimondo se li prende tutti. La punta ringrazia la sua gente e inietta fiducia nelle vene in un insolito mercoledƬ pomeriggio. In fondo, lo scopo di aprire i cancelli del Principe degli Stadi e allenarsi sotto gli occhi dei propri supporters ĆØ anche questo: respirare passione, stringersi nellāabbraccio del popolo granata, caricarsi in vista di una trasferta ostica come quella di Bari. Ancor di più per la giovane punta di proprietĆ del Bologna, arrivato con lo status di uomo salvezza a prima riserva alle spalle di Cerri. Al termine dell’allenamento un tifoso lo incita: “Antò, ora butta le porte a terra!”, il bomber sorride e poi va via.


