L’ultima vittoria della Salernitana a Bari risale alla stagione 2004-2005. Roberto Breda c’era, in veste di calciatore. “La ricordo bene, ne è passato di tempo. Ho raccontato questo aneddoto ai calciatori. Loro mi hanno risposto che allora so bene come si fa ad espugnare il San Nicola”. Nella lunga vita vissuta nel mondo del calcio, nel secondo tempo da allenatore, il tecnico trevigiano ci è riuscito anche con il Latina, per poi maledire il playout d’andata con i galletti dello scorso anno, con il pari sulla panchina della Ternana fra un rigore sbagliato e due legni che costò carissimo agli umbri. “Quello spareggio mi è rimasto sul gruppone”.
Tanti elementi da sommare per far sì che la 50esima di Breda sulla panchina della Salernitana possa far rima con il successo esterno che tanto manca alla squadra granata e regalarsi un salto deciso in classifica per lanciare un messaggio alle dirette concorrenti: “Scenderemo in campo con l’ambizione di vincere – ammette il tecnico senza troppa pretattica in conferenza stampa -. Bari è un’opportunità che dobbiamo giocarci al massimo. A Cesena non siamo andati lontani dal blitz. Quello però è il passato: in ogni partita riparti zero e devi mettere in campo le tue qualità rimodulandoti anche in base agli avversari. La squadra però ha acquisito consapevolezza ma sa che serve alzare il livello e che il tempo e il penultimo posto attuale non ci permettono di poter sprecare ancora occasioni”.



Nel rispetto del gemellaggio, spero in una giornata no del Bari….
Lascia perdere ciò che hai già fatto. Pensa a questa partita…🙄🙄🙄