L’ex Salernitana Lorenzo Pirola prepara il terzo Europeo U21 della sua carriera, l’ultimo e con la fascia da capitano al braccio. Ć uno dei leader degli Azzurrini che, adesso, si preparano ad affrontare le due amichevoli contro Olanda e Danimarca in vista della manifestazione continentale in programma a giugno. Ā«SarĆ il mio ultimo Europeo ma questo sarĆ speciale: sono il capitano ed ĆØ una responsabilitĆ in più, quindi ci tengo a maggior ragione. Vogliamo provare ad arrivareĀ il più in fondo possibileĀ».
Intervistato da Cronache di Spogliatoio, il difensore scuola Inter torna anche sui suoi trascorsi in granata e sull’addio alla Bersagliera destinazione Olympiakos. “Abbiamo fatto un ottimo girone di qualificazione. Anche nellāamichevole contro la Francia a novembre, che era un test importante, secondo me abbiamo fatto una grande partita.Ā Ci sono giocatori in rosa che fanno parte di societĆ blasonate, dove giocano con continuitĆ , penso anche a me che in questa stagione ho fatto lāesperienza dellāEuropa League”.
“La scelta di lasciare la Salernitana? E’ stata dettata dal fatto che lo scorso anno ĆØ stato abbastanza disastroso. Possiamo dirlo, si ĆØ visto. Mi avevano comprato lāestate precedente, quindi ero di loro proprietĆ , ma avevo capito che questāanno avrebbero voluto fare un poā di rivoluzione, quindi vendere i calciatori che potevano portargli più soldi. Mi si ĆØ presentata questāoccasione allāOlympiacos, il mercato in Italia era bloccato perchĆ© solitamente si anima verso metĆ agosto, e dopo che mi hanno spiegato il progetto e dimostrato che puntavano molto su di me, sono rimasto colpito e mi sono detto che sarei passato da una retrocessione a giocareĀ lāEuropa League e il campionato nella squadra più importante della Grecia. mi sono messo in gioco con la forza di accettare questa nuova avventura”.Ā


