Domenica di ricordi, di aneddoti, di lacrime. Il muro che affianca il cancello dello stadio Donati Vestuti sono un enorme lenzuolo bianco in memoria di Celeste Bucciarelli. Tutte le varie anime del tifo della Salernitana hanno voluto mettere nero su bianco il proprio pensiero. Questa mattina alle ore 11:00 i gruppi ultras e i vari club si sono dati appuntamento nella vecchia casa della Salernitana per l’ultimo giro di campo.
Lì, a pochi passi da quei gradoni, dove nacque la storia de “Le Fedelissime”, sinonimo di amore e appartenenza. Centinaia di tifosi hanno accolto il feretro, lo hanno scortato con due ali ai margini della pista d’atletica, con fumogeni granata. La sosta sotto il settore Distinti, lì dove Celeste ha vissuto la sua lunga storia d’amore con la Bersagliera. Poi il coro che si è elevato fortissimo: “Celeste vive”. La mamma degli ultras ora tifa Salernitana dall’alto, in quella galassia da ieri coloratosi anche un po’ di granata. In una domenica di ricordi, aneddoti ma soprattutto di lacrime.


