Danilo Iervolino e l’ad Maurizio Milan hanno sentito forte l’allarme e si sono presi una domenica di riflessione lunghissima. Si prova a dare una scossa ad una Salernitana in caduta libera. Nella serata di ieri ancora una nuova call. La volontà è quella di non assecondare ancora il volere del ds Valentini come nel post-Palermo ma di dare il ben servito a Breda. Giuseppe Iachini, Davide Ballardini e Pasquale Marino il tris di nomi.
Come riporta “La Città di Salerno”, il favorito è Iachini, il primo con il quale la Salernitana ha fatto un sondaggio esplorativo per poi approfondire i discorsi in serata. Contestualmente però, se la vittoria dello Spezia è stato un assist per la classifica, lasciando i granata a due punti dalla zona playout, allo stesso tempo ha aperto ufficialmente la crisi doriana. Semplici è al passo d’addio, con Iachini primo nome. Il tecnico col “berretto”, già sondato nel 2022 dopo l’esonero di Nicola, preferirebbe la soluzione doriana perché conosce già l’ambiente.
La Salernitana annota, aspetta e intanto sonda altre soluzioni. Ballardini è l’esperto in missioni salvezza. La Bersagliera lo scorso anno gli tirò un brutto scherzetto strappando un pari all’Arechi nel recupero, risultato che fu inciampo determinante per la retrocessione del Sassuolo. Serve il “balla segnale” per riaccendere le speranze di rimonta. Il tecnico aspetta e studia anche altre possibilità. Occorrerebbe però un investimento economico importante. Pasquale Marino è la candidatura emersa per ultima ma sempre sul tavolo. Nel novero non rientra l’idea Alberto Aquilani, né la strada del ritorno di Giovanni Martusciello. Nonostante il legame contrattuale che lega il tecnico ischitano al club, la Salernitana ha deciso di non riaffidarsi a chi ha iniziato la stagione, esonerato a novembre per far posto a Stefano Colantuono. L’inizio di un declino pericolosissimo.



Il pesce puzza dalla testa .siete dilettanti allo sbaraglio.il calcio a certi livelli esalta
Mi sembra di rivivere gli incubi di periodi passati…
Ricordiamoci che il risparmio non è mai guadagno! Bisogna ora più che mai puntare sulla qualità, se dobbiamo salvarci! Anche perché andare in serie C significherebbe che ci vorranno soldi e soldi per riportare la squadra in B
E fenut o campionato ridicoli
Mentre il medico studia il malato muore….rinviare di giornata in giornata l’esonero di Breda senza avere già sondato tutto e’ davvero triste, soprattutto se commesse da come dicono da due eccellenze dell’imprenditoria. Approssimazione allo stato puro!!!
Con le.loro indecisioni ci hanno portato in questa situazione e un presidente che ha solo la mania dei soldi e poi non sa decidere con la propria testa
Ci stanno ancora pensando
JATVENNNNNN