La scelta del nuovo allenatore in casa Salernitana ĆØ stata lunga. La candidatura di Marino emerge con forza nella nottata tra domenica e lunedƬ. In mattinata, dopo aver avuto la disponibilitĆ dellāallenatore siciliano, la Salernitana fa registrare un ultimo tentativo per Beppe Iachini. Carisma e determinazione, il tecnico col āberrettoā resta il preferito seppur senza eventuali stravolgimenti tattici richiesti. La Salernitana lo attende mentre lāallenatore flirta con la Sampdoria. Lo standby per il corteggiamento doriano a Mancini, poi rispedito al mittente, spinge la Salernitana ad andare con forza su Marino.
Alla fine, alla Samp andrĆ Evani, con Iachini che resta senza panchina. Tutto dopo il āsƬā della Bersagliera a Marino ma soprattutto la comunicazione dellāesonero a Roberto Breda. La bandiera granata viene ripiegata telefonicamente intorno alle 13:30 mentre era giĆ al Centro Sportivo Mary Rosy dalle 9 del mattino, pronto a condurre la ripresa degli allenamenti. Quindici minuti dopo va via in un silenzio assordante. Il āRoberto Bredaā di inizio gennaio ĆØ solo un ricordo lontano. Lāultimo abbraccio lo riserva a Verde prima di risalire in auto ed andare via. Aveva detto accettato senza riserve la chiamata disperata della sua Salernitana. Novantasei giorni dopo ĆØ tutto in frantumi. Ora resta quella macchia amara ed indelebile su una storia dāamore fatta di vittorie, promozioni ma anche di un esonero troppo pesante da mandare giù.



Breda ha fallito dispiace perchƩ lui e legato a salerno ma purtroppo i risultati lo condannano e nel calcio contano i risultati