Con il successo al penultimo turno l’Avellino torna ufficialmente in serie B con una giornata d’anticipo. Trionfo per la formazione allenata da Raffaele Biancolino, che batte al Viviani di Potenza 2-1 il Sorrento grazie alle reti di Russo e Lescano.
Festa grande in cittĆ per una promozione che riporta gli irpini in cadetteria dopo il fallimento del 2018 e la ripartenza dalla serie D, trionfo per l’allenatore con un passato nel Salerno Calcio, e per il portiere Antony Iannarilli, estremo difensore pure arrivato all’ombra dell’Arechi nel 2011 e in granata per tre stagioni (due le promozioni da protagonista).
Ora la palla passa alla Salernitana, che dovrĆ conquistare la salvezza per ridare vita al sentitissimo derby campano, che mancano appunto proprio dalla stagione 2017-2019. I granata vinsero sia al Partenio nell’epica rimonta firmata da Minala al 96′, sia nella sfida di ritorno.



I derby gli sfotto sono il sale del calcio ma purtroppo con questi che governano difficilmente vedremo il settore ospiti pieno e questo ĆØ la morte del calcio come ieri che non ci hanno permesso di andare ha festeggiare una promozione con la squadra dando solo un contentino di 1000 biglietti
Fanno bene a vietare tutto.
Imparate ad essere più civili……………. altro che sfottò………………. agli stadi c’ĆØ la polizia in tenuta antisommossa mica i boy scout che aiutano le vecchine a salire le gradinate………..
Lescano serviva anche a noi, ma 1 milione era troppo..
Sono contento del ritorno in B dell’Avellino ,ritorna il derby campano che evidenziera un derby con tanto sfotto ĆØ tanta correttezza senza mai conoscere la violenza ,auguro anche il Benevento in B ,chiaramente con una augurante salvezza della mia squadra del cuore ,la SALERNITANA
A parte gli auguri (lodevole), la smetta di dire cose che non sa sulla correttezza del derby.
Articolo di testata giornalistica all’epoca dei fatti (in grassetto per i ciechi):
“………………….Devastazione e saccheggio, 30 anni a 5 tifosi salernitani……………………….”
all’interno:
Sei anni a testa per i supporters granata. Comune di Avellino risarcito con 30 mila euro
Il “modello Atalanta” Danilo Iervolino