Fresi: “La Salernitana mi ha portato dalla C all’Under 21, ma dopo la tragedia del treno non volevo mettere più piede in città”

L'ex difensore granata: "Ho scelto di vivere qua, conoscevo i ragazzi morti nell'incendio"

“Il Baresi del Duemila”. Questo il soprannome che ha accompagnato Salvatore Fresi nei suoi primi anni di carriera, specie dopo l’esplosione alla Salernitana e l’arrivo all’Inter. Prima della decisione, con il senno di poi a dir poco controversa, di Roy Hodgson, tecnico nerazzurro che deciderà di spostare il difensore centrale sardo a centrocampo. Legatissimo ai colori granata, Fresi si è raccontato un’emozionante intervista concessa a La Gazzetta dello Sport.

“Riportiamo in B la Salernitana e ci accoglie un mare di folla al rientro della vittoria sulla Juve Stabia in quello che si chiamava San Paolo. Ho ancora tutto in testa ed ho scelto di vivere qua, dove ho dovuto affrontare l’amarezza più grande, la retrocessione dalla A nel ’99. Per un anno e mezzo non ho messo più piede a Salerno, c’era stata la tragedia del treno, quattro ragazzi che conoscevo morti nell’incendio di una carrozza. È stato un peso tutto”. 

La Salernitana mi aveva portato dalla C all’Under 21. Arrivo a Milano e trovo Ottavio Bianchi allenatore: stravede per me, che sono un ragazzino e vengo dalla B. Faccio il libero, il mio ruolo, ho la sua stima. Ma il calcio è impietoso: via lui e panchina a Hodgson, che mi sposta a centrocampo. Come fare un altro sport”.

“Credo mi sia andata bene, nonostante io sia comunque convinto che avrei potuto ottenere di più dalla carriera. Ma se ci ripenso: un Europeo Under 21, una Coppa Uefa con l’Inter, uno scudetto con la Juventus, la promozione in B con la Salernitana, un numero esagerato di Palloni d’oro con cui ho condiviso il mio lungo viaggio. Non male. Ho realizzato i sogni di qualsiasi bambino. Conosciuto campioni di spessore, vissuto esperienza che mi porto appresso. Il saldo è attivo”. 

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie