Cittadella-Salernitana ĆØ l’ultima chance per la Bersagliera di Pasquale Marino. Il tecnico carica la squadra alla vigilia:Ā āPartita da vincere, senza troppi giri di parole. La sconfitta di Genova non deve fiaccarci mentalmente. Anzi, dopo un primo momento di comprensibile amarezza, deve darci la possibilitĆ di pensare che non siamo quelli lƬ. Siamo quelli visti in casa nelle tre partite vinte sotto la mia gestione, anche quelli di unāoretta abbondante a La Spezia. Ritengo che questo gruppo meriti di avere la chance almeno di prolungare la stagione ai playout, sia per ciò che ho visto con i miei occhi nellāultimo mese, sia avendo osservato da esterno quanto fatto in precedenza. Noi e il Cittadella siamo nella stessa condizione: un pareggio non servirebbe a nessuno, però guai a pensare di dover far propria lāintera posta in palio subito, al pronti-viaā.
La Salernitana può ancora dire la sua in un campionato lungo e complicato.Ā āIn momenti come questo bisogna essere uomini e ho quotidianamente la dimostrazione che i miei calciatori lo sono. Avere indubbiamente steccato la prestazione a Marassi non significa non esserlo, anzi. Ć umano anche sbagliare e i volti di tutti erano emblematici a fine partita. Non sarebbe umano perseverare e per questo sono convinto che faremo una grande partita, dando tutto quello che cāĆØ da dare e anche di più, senza guardarci alle spalle perchĆ© non si può cambiare ciò che ĆØ stato giĆ scritto.Ā āĀ aggiunge mister Marino āĀ Questi giorni in ritiro, giĆ programmati ancor prima della partita contro il Mantova, ci sono serviti per rinsaldare ulteriormente lo spirito di gruppo e la consapevolezza di dover dare di più a noi stessi, al club e soprattutto ai tifosi. In poche altre piazze, da terzultimo in B e dopo una dolorosa retrocessione dalla Serie A, puoi contare su un settore ospiti esaurito e quasi 2mila persone al seguito per dare la spinta allāultima giornata. Anche la proprietĆ ci ĆØ vicina, lo ĆØ sempre stata quotidianamente anche solo con una telefonata sia con il sottoscritto, sia con i calciatori. Questo ĆØ importante. Non possiamo deludere i supporters e non dobbiamo deludere una societĆ solida che non ci ha fatto mancare nullaā.
Lāallenatore conclude cosƬ la sua analisi pre-partita:Ā āSappiamo di essere obbligati a vincere e ci crediamo fortemente. Stavolta però, a differenza delle precedenti occasioni, bisognerĆ inevitabilmente dare unāocchiata anche ai risultati degli altri campi al 90ā² per conoscere il nostro destino. Cittadella-Salernitana e le altre partite di questa giornata si sarebbero dovute disputare il 21 aprile, con situazioni di classifica diverse ed un rush finale ancora da disputare. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ci auguriamo soltanto che su ogni campo cadetto ci sia lo stesso spirito che ci sarebbe stato tre settimane fa se il turno non fosse stato spostato e che ogni squadra dia il massimo come faranno Cittadella e Salernitana. Un bellāesempio ĆØ arrivato ieri sera dalla Serie A con il Genoa che ha fatto la sua partita a Napoli pur non avendo più nulla da chiedere al campionatoā.



Dopo Sousa ĆØ stato il migliore allenatore avuto a Salerno
Gia non far rientrare Braaf mi ha dato fastidio, l’unico esterno che salta l’uomo e punta in rete….. Non riesco a capire il perche’.
Forza š±š»š±š»š±š»
Più che preghiere ci saranno bestemmie
Forza salernitana resteremo in B gufi
Mister… societĆ e calciatori indegni
Fatto a valig
Ormai credo sia tardi per i sentimentalismi!!
Ci avete giĆ deluso
Marino per vincere dovete giocare anche il primo tempo forza granata !!!!